Perché le pop star pubblicano sempre meno dischi?
«Le più grandi star della musica non sono concentrate davvero sulla musica» ha scritto di recente il Wall Street Journal: i più famosi cantanti contemporanei, infatti, da anni hanno la tendenza a pubblicare molti meno album di un tempo, e a dedicarsi principalmente ad attività parallele – come la moda, la cosmesi o la televisione.
Rihanna, per esempio, è stata una delle artiste di maggiore successo degli ultimi vent’anni, e tra il 2005 e il 2012 ha fatto uscire praticamente un disco all’anno, ma dal 2016 in avanti non ha più pubblicato neanche una canzone. Lo stesso vale per Justin Bieber, rimasto cinque anni senza fare dischi, così come per Adele, il cui ultimo album risale al 2015, e per Lady Gaga, che tra il suo Joanne e Chromatica (2020) ha fatto passare quattro anni.
Si sta quindi assistendo a un netto diradarsi delle uscite discografiche dei più famosi cantanti pop, che un tempo pubblicavano un nuovo disco ogni due anni circa. In tanti infatti hanno messo da parte i progetti più impegnativi, che definiscono le loro stesse carriere musicali; in alcuni casi le popstar continuano a fare tour pur non avendo nuove canzoni, ma talvolta sospendono anche quelli.
Con la musica ascoltata per la grande maggioranza in streaming e i dischi digitali sempre meno venduti – per non parlare dei CD o dei vinili – i concerti rimangono una delle fonti principali di introiti per gli artisti, che quindi continuano a organizzare tour: ma senza nuove uscite, radunare decine di migliaia di persone è difficile. La pandemia da coronavirus, peraltro, di fatto sospenderà tutti i grandi concerti per un anno e probabilmente di più: questo ha fatto già slittare diversi album, e sarà probabilmente un ulteriore disincentivo a pubblicarne nell’immediato futuro.
Secondo diversi dirigenti dell’industria discografica sentiti dal Wall Street Journal, ormai la quota di guadagni degli artisti che arriva da cose che non c’entrano direttamente con la musica va dal 20 al 50 per cento – dieci anni fa era tra il 10 e il 20 per cento, secondo le stime degli stessi addetti ai lavori. Rihanna, ad esempio, si è dedicata principalmente alla sua linea di cosmetici Fenty Beauty; West si è dato alla moda, lanciando una fortunata linea di abbigliamento, mentre Katy Perry negli ultimi anni ha fatto la giudice del talent televisivo American Idol.
Esiste, in conclusione, una evidente tendenza generale, strettamente legata alle grandi trasformazioni che lo streaming ha portato alla musica, svuotando nel giro di pochi anni il senso stesso di un disco dal punto di vista commerciale. Un singolo che rimanga stabilmente in cima alle classifiche e soprattutto nelle rotazioni delle playlist, infatti, può rappresentare per un artista quello che un tempo era un disco ben venduto, dal punto di vista economico.